Corso online

Il monitoraggio e la valutazione nella programmazione 2014 - 2020

10 luglio 2017 - ore 18:00

Commenti

22 marzo
cercherei di rendere meno impegnativa l'esercitazione e meno "traumatica" la valutazione tra pari.
22 marzo
Modificherei le modalità della valutazione
22 marzo da Antonio Raniolo
Suggerirei un meccanismo di autovalutazione da effettuarsi rapportandosi e confrontando un lavoro già compiutamente svolto da persona competente presentato dopo la fine dell'esercitazione, La peer rewiew porta a superficialità delle valutazioni e a incomprensioni, nonchè a un forte grado di insoddisfazione dei partecipanti al corso
22 marzo da benedetto palella
.
22 marzo
Modificare la valutazione tra pari!
22 marzo da Ivana Murgia
Il mio suggerimento, che è anche una esigenza formativa, è quello di poter avere, da parte di un esperto della materia trattata, una traccia dell'esercitazione così come sarebbe dovuta essere redatta. Da una parte ciascuno di noi potrebbe procedere ad un'auto-analisi del proprio elaborato, percependo errori, carenze o chiarendo dubbi, dall'altra la valutazione dei pari sarebbe sicuramente più oggettiva e ridurrebbe le polemiche che tutte le volte emergono per via dei voti assegnati.
22 marzo da Concetta Ladalardo
continuo a ripetere quanto già detto: la valutazione fra pari è un valore aggiunto al corso, ma alcuni colleghi la esplicano in maniera approssimativa, forse occorre darle un peso inferiore nel conteggio finale dei voti
22 marzo
Se possibile richiederei a fine corso la possibilità di visualizzare tutti i test con le risposte corrette al fine di archiviarli e utilizzarli anche in seguito come "ripasso" degli argomenti trattati.
22 marzo
Con riferimento alle modalità di verifica dell'apprendimento: - lascerei solamente i test - ritengo inutile l'esercitazione, così come è strutturata: a fronte del notevole impegno richiesto (almeno sul piano teorico), non c'è alcuna garanzia sulla sua corretta esecuzione, in quanto è soggetta ad una mera "valutazione" tra pari; andrebbe invece revisionata da un esperto, che ne evidenzi criticità e punti di forza. Visto che ciò in pratica non è fattibile, eliminerei completamente l'esercitazione.
22 marzo da TERESA VALENTINO
Si è di nuovo verificato il teatro della peer review...però coomincio a pensare che non sia male come metodo di auto apprendimento perchè valutando le consegne degli altri guardiamo anche la nostra con occhio più critico. Tuttavia bisognerebbe introdurre una sorta di "tutor" non didattico ma sullo stile di quello automobilistico....una sorta di dissuasore che non deve essere il nostro turor che risponde ai quesiti...una specie di deus ex machina che si materializza quando un discente sta palesemente infrangendo il "codice della peer review". Sì penso che questa soluzione ci darebbe due vantaghgi: - toglierebbe il tutor dal doppio ruolo (consigliere- sanzionatore) che non si addice a questa figura; - creerebbe una figura/istituzione al di sopra di tutti che semplicemente invia un'allerta a chi sta andando "fuori dal seminato".
22 marzo da elisabetta romano
Migliorare la relazione tra teoria e pratica
22 marzo da federico gerbaudi
La valutazione degli elaborati dovrebbe essere effettuata da colleghi esperti.
22 marzo da Gaetano Baldacci
Eliminerei la valutazione fra i pari, vincolando comunque alla lettura dei diversi compiti svolti dagli altri partecipanti, ritenendo che ciò possa essere utile per aiutare a comprendere come uno stesso tema possa essere trattato con stili e modalità diverse. Rimodulerei anche le ore di impegno che ogni allievo deve mettere a disposizione considerando che sono almeno il triplo di quelle indicate. Chiederei ai proprietari della piattaforma informatica di eliminare quei bug che creano confusione nei discenti (segnalazione di punteggi dove non devono esserci e caselle di spunta che non funzionano) e un iper lavoro ai "santi" Tutor.
22 marzo
Eliminerei la media con il voto delle esercitazioni, voto che indicherei solo come riferimento formativo.
22 marzo
no
22 marzo
Forse (anche in base ai commenti che ho visto sul Forum) occorrerebbe valutare l'efficacia del sistema della peer-review...
22 marzo da Nicola Sinisi
Carissime, Carissimi, "per aspera ad astra". Grazie
22 marzo da grazia maria vedovato
Seguire il corso esclusivamente on line è assai difficile poiché mal concilia con le attività lavorative, specie i webinar che se coincidono con attività, scadenze, riunioni di lavoro, ecc. non si riesce a seguirli nel modo in cui si vorrebbe oppure non si riesce a seguirli proprio. E' preferibile una o due giornate almeno presso una sede dedicata al corso all'esterno dell'ambiente lavorativo in modo che il lavoro non vada a rendere vana la possibilità di studio e di seguire le lezioni e le stesse siano seguite con la massima attenzione poiché fuori dalla portata di qualsiasi altra attività e distrazione. Grazie!
22 marzo da Maria Teresa Strani
Porre attenzione alla criticità che ad ogni corso si verifica, ovvero la valutazione tra pari dell'esercitazione. A mio avviso condivido l'esperienza di avere a disposizione per una lettura le esercitazioni di altri partecipanti, il confronto è sempre utile dal momento che si lavora "in solitudine" ma il punteggio assegnato al lavoro preferirei che fosse espresso da un esperto dello staff del corso. Ciò eviterebbe quello che si ripete ad ogni corso, ovvero che il range dei punteggi assegnati oscilli da 15 a 0 come alcune volte si è verificato, compresa la scrivente nel corso precedente, punteggio che inficia quello finale dove concorrono i diversi Test che sono frutto di uno studio individuale portato avanti con molto sacrificio.
22 marzo
No
22 marzo
Il tempo che si deve dedicare al corso è certamente superiore a quello pianificato in partenza dagli organizzatori; esso, infatti, non è compatibile con quello che deve dedicare un utente "medio" che non ha a che fare in modo sporadico con gli argomenti trattati. Sarebbe il caso di snellire le prove finalizzate al superamento del corso, oppure di attribuire più tempo al corso
22 marzo da alessandra vittoria giovanna filoni
aggiungo 1.sempre un grande grazie alla ns tutor Leuca sempre presente e disponibile; 2. la nuova modalità per la predisposizione dell'esercitazione e la valutazione delle esercitazioni in peer review va molto meglio essendo più oggettiva e non soggettiva.
22 marzo
Trovo molto interessante la parte relativa alle esercitazioni e al confronto con gli altri partecipanti. Pertanto, incrementerei il numero delle esercitazioni.
22 marzo da Mariarosaria D'Elisiis
Aggiungerei le spute alle lezioni già ascoltate, agli studi fatti...alle ore dedicate... così se uno vuole risentire lo fa...altrimenti balza agli occhi se qualche compito non è stato svolto.
22 marzo da Giovanna Chiodo
Potrebbero essere forniti esercizi giò "svolti" magari con esempi reali sulle tematiche del corso in modo tale da esercitarsi per l'elaborato finale
22 marzo da Giuseppa Scuderi
Nessun suggerimento
22 marzo
eliminerei la prova peer review, perchè i colleghi non controllano l'elaborato ma mettono dei voti a caso e quindi non si migliora
22 marzo
le lezioni sono molto teoriche, occorrerebbero maggiori esempi. l'unico momento in cui si applica quanto studiato è l'esercitazione, che infatti nella maggior parte dei casi risulta una sorta di lavoro da autodidatta
22 marzo
Bisognerebbe meglio monitorare le correzioni nella fase peer to peer troppo spesso ho notato leggerezza nelle valutazioni
22 marzo da Maria Rosaria Naviglio
Considerate le diverse lamentele circa il voto 0 assegnato, si potrebbe partire da 3 anzichè da 0 in modo da non penalizzare eccessivamente il collega che comunque si è impegnato anche se magari in modo minimo. Ottimo averci permesso più tempo e grazie per aver tenuto conto delle ferie. Complimenti allo staff sempre disponibile.
22 marzo da carmine grassino
un linguaggio anche meno tecnico
22 marzo
l'argomento è complesso e servirebbe approfondimento
22 marzo da Valentina Riegel
siete stati perfetti!
22 marzo
Modificherei la modalità di correzione dell'esercitazione
22 marzo
La modalità on line è comoda e facilita la partecipazione ma di fatto "incastrandosi" in un orario di ufficio in cui si è fisicamente alla propria postazione di lavoro, a volte non è facile essere dedicati solo al corso.
22 marzo
Approfondire il profilo pratico.
22 marzo da Sonia Pistis
La parte della valutazione potrebbe essere approfondita nella logica di diffondere la consapevolezza di una valutazione partecipata delle politiche pubbliche. Le slide delle lezioni multimediali dovrebbero essere stampabili perché possono essere un buono schema da utilizzare nel tempo.
Valutazione
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Argomento: Fondi Strutturali 2014 - 2020